/
/
Magento 2.4.9: novità, requisiti e perché aggiornare

Magento 2.4.9 rappresenta un aggiornamento importante per la piattaforma eCommerce di Adobe. La nuova release introduce un significativo rinnovamento dello stack tecnologico, amplia il supporto alle versioni più recenti dei principali componenti infrastrutturali e include numerosi interventi sul core della piattaforma.

Per i merchant che utilizzano Magento, l’aggiornamento non deve però essere considerato come una semplice sostituzione di versione. Il passaggio a Magento 2.4.9 richiede di verificare infrastruttura, versione PHP, database, motore di ricerca, estensioni e personalizzazioni presenti nel progetto.

Vediamo quindi quali sono le principali novità di Magento 2.4.9 e quali aspetti considerare nella pianificazione dell’aggiornamento.

Magento 2.4.9: cosa cambia

Magento 2.4.9 è stato rilasciato il 12 maggio 2026 e introduce numerosi aggiornamenti alla piattaforma. Secondo le release notes ufficiali Adobe, nella versione 2.4.9 sono stati risolti 580 problemi nel codice core di Magento Open Source.

Al di là del numero delle correzioni, uno degli aspetti più significativi della release è l’aggiornamento dello stack tecnologico. Magento 2.4.9 porta infatti la piattaforma verso versioni più recenti di PHP e dei principali servizi utilizzati dall’applicazione.

Questo rende l’aggiornamento particolarmente importante per i progetti che utilizzano versioni Magento meno recenti: il passaggio alla 2.4.9 può richiedere un adeguamento non soltanto del core applicativo, ma anche dell’ambiente sul quale lo store viene eseguito.

Un nuovo stack tecnologico per Magento

Con Magento 2.4.9 Adobe aggiorna diversi componenti fondamentali dell’infrastruttura supportata dalla piattaforma.

Tra i principali requisiti di sistema indicati da Adobe per Magento 2.4.9 troviamo PHP 8.5, OpenSearch 3, Composer 2.10, Valkey 9, RabbitMQ 4.3 e nginx 1.30. Per le installazioni on-premises sono inoltre previsti, tra gli altri, MariaDB 12.3, MySQL 8.4 e Varnish 8.

Si tratta di un’evoluzione importante dello stack rispetto alle precedenti linee Magento e rappresenta uno dei motivi per cui un aggiornamento deve essere pianificato considerando l’intera architettura del progetto.

Prima di procedere è quindi necessario verificare quali componenti vengono utilizzati dall’installazione esistente e pianificare, quando necessario, il loro aggiornamento insieme a quello di Magento.

PHP 8.5 e aggiornamento delle dipendenze

Una delle novità più rilevanti di Magento 2.4.9 è il supporto a PHP 8.5. La documentazione Adobe indica PHP 8.5 come versione di riferimento per la nuova release.

PHP 8.2 e PHP 8.3 non sono più supportati dalla linea 2.4.9. PHP 8.4 può essere utilizzato nel percorso di aggiornamento, ma Adobe non lo raccomanda come configurazione production per questa release.

L’aggiornamento a PHP 8.5 comporta anche un importante rinnovamento delle dipendenze della piattaforma. Magento 2.4.9 introduce, tra le altre modifiche, il supporto ufficiale a Symfony 7.4 LTS e aggiorna diversi componenti utilizzati dal framework.

Per i progetti esistenti questo significa che deve essere verificata anche la compatibilità del codice custom e delle estensioni di terze parti con il nuovo runtime PHP e con le dipendenze aggiornate.

OpenSearch, Valkey e nuovi requisiti infrastrutturali

Magento dipende da diversi servizi esterni per garantire funzionalità e performance adeguate, soprattutto nei progetti con cataloghi articolati o volumi elevati di traffico.

Magento 2.4.9 utilizza OpenSearch 3 come motore di ricerca supportato e porta a Valkey 9 l’infrastruttura prevista per caching e sessioni. Vengono inoltre aggiornate le versioni supportate di database, message broker, web server e altri componenti dello stack.

La matrice dei requisiti Adobe indica per le installazioni on-premises MariaDB 12.3 oppure MySQL 8.4, oltre a RabbitMQ 4.3, ActiveMQ Artemis 2, Varnish 8 e nginx 1.30.

Questi requisiti mostrano chiaramente perché l’aggiornamento di Magento debba essere affrontato come un progetto che coinvolge sia l’applicazione sia l’infrastruttura che la supporta.

Miglioramenti e correzioni della piattaforma

Oltre all’aggiornamento dello stack tecnologico, Magento 2.4.9 comprende un numero significativo di correzioni e miglioramenti distribuiti nelle diverse aree della piattaforma.

Le release notes Adobe riportano 580 problemi risolti nel core di Magento Open Source, riguardanti aree come catalogo, checkout, ordini, API, gestione clienti, amministrazione e frontend.

La release prosegue inoltre il lavoro di modernizzazione delle dipendenze interne. Tra gli interventi figurano l’aggiornamento dei componenti Symfony, modifiche alle librerie utilizzate dal framework e l’adeguamento di diversi componenti al nuovo ambiente PHP.

Un intervento interessante riguarda anche la gestione della Subresource Integrity (SRI): gli hash vengono ora organizzati separatamente per area, tema e locale anziché essere gestiti attraverso un unico file, con l’obiettivo di ridurre il consumo di memoria e migliorare l’efficienza soprattutto negli store con più temi o locale.

Per chi gestisce uno store esistente, questi interventi rappresentano un ulteriore motivo per mantenere la piattaforma aggiornata: nel tempo, infatti, gli aggiornamenti Magento non introducono soltanto nuove funzionalità, ma consolidano anche affidabilità, compatibilità e manutenibilità del core.

API e GraphQL

Magento 2.4.9 introduce anche diversi miglioramenti alle API e a GraphQL, particolarmente rilevanti per progetti che utilizzano integrazioni esterne o frontend che interagiscono intensivamente con le API della piattaforma.

Tra le novità, la mutazione GraphQL clearCart, precedentemente disponibile soltanto in Adobe Commerce, è ora disponibile anche in Magento Open Source. È stata inoltre introdotta la mutazione clearWishlist, che permette di rimuovere tutti gli elementi di una wishlist attraverso una singola operazione.

È stata aggiunta anche una configurazione che consente di controllare il comportamento di merge tra il carrello guest e quello del cliente quando viene effettuato il login.

Sono stati inoltre estesi alcuni controlli CAPTCHA e reCAPTCHA alle operazioni effettuate attraverso REST e GraphQL, contribuendo a rendere più coerente la protezione tra le operazioni eseguite dal frontend tradizionale e quelle effettuate tramite API.

Magento 2.4.9 e ciclo di supporto

Un altro elemento importante nella valutazione dell’aggiornamento riguarda il ciclo di vita della piattaforma.

Secondo la lifecycle policy ufficiale di Adobe Commerce, la linea Adobe Commerce 2.4.9 ha supporto standard previsto fino al 31 maggio 2029. La linea 2.4.8 arriva invece al 31 maggio 2028 e la 2.4.7 al 31 maggio 2027.

Per Adobe Commerce 2.4.6 il supporto standard è terminato l’11 agosto 2026. Adobe prevede per alcune precedenti linee periodi di supporto esteso o periodi transitori dedicati alle sole correzioni di sicurezza, ma questi non devono essere considerati equivalenti al normale ciclo di supporto.

Aggiornare a una release recente significa quindi non soltanto accedere alle modifiche introdotte nel core, ma anche riportare il progetto all’interno di una finestra di supporto più lunga, facilitando la gestione degli aggiornamenti e delle future correzioni di sicurezza.

Compatibilità di estensioni e personalizzazioni

Uno degli aspetti più importanti prima di un aggiornamento Magento è la verifica delle estensioni di terze parti e delle personalizzazioni presenti nel progetto.

Il passaggio a PHP 8.5 e l’aggiornamento delle dipendenze possono infatti rendere necessario aggiornare alcuni moduli o intervenire sul codice custom sviluppato negli anni.

Prima dell’upgrade è quindi opportuno realizzare un audit dell’installazione per individuare le estensioni effettivamente utilizzate, verificarne la disponibilità in versioni compatibili con Magento 2.4.9 e valutare l’eventuale presenza di moduli obsoleti, non più mantenuti o diventati ridondanti.

Questo tipo di analisi rappresenta anche un’occasione per semplificare lo stack applicativo: eliminare estensioni non più necessarie riduce la complessità del progetto, facilita gli aggiornamenti futuri e può contribuire a ridurre la superficie di attacco dello store.

Magento 2.4.9 e Hyvä

L’aggiornamento del core Magento e la modernizzazione del frontend sono due attività distinte, ma possono essere valutate all’interno dello stesso percorso evolutivo.

Per i nuovi progetti Magento oggi adottiamo Hyvä come soluzione frontend, grazie a un’architettura più leggera e a un utilizzo significativamente ridotto di JavaScript rispetto allo stack Luma tradizionale.

Quando un progetto basato su un frontend Magento tradizionale richiede un importante aggiornamento del core, può quindi essere utile valutare contestualmente anche lo stato del frontend e l’opportunità di una sua evoluzione.

La migrazione a Hyvä non è un requisito per passare a Magento 2.4.9, ma può essere inserita all’interno di un progetto più ampio di modernizzazione dello store, con l’obiettivo di migliorare performance, Core Web Vitals, esperienza utente e manutenibilità del frontend.

Come pianificare l’aggiornamento a Magento 2.4.9

Un aggiornamento Magento dovrebbe iniziare sempre da un’analisi dell’installazione esistente.

Prima di intervenire è necessario verificare la versione Magento attualmente utilizzata, lo stack infrastrutturale, le estensioni installate, le personalizzazioni, le integrazioni con sistemi esterni e la compatibilità dei diversi componenti con la nuova release.

Il progetto può quindi essere gestito attraverso un ambiente di sviluppo o staging nel quale effettuare l’aggiornamento del core e dello stack, aggiornare le estensioni, correggere eventuali incompatibilità e svolgere i test funzionali prima del rilascio in produzione.

Particolare attenzione deve essere dedicata ai processi critici dell’eCommerce, tra cui catalogo, ricerca, account cliente, checkout, pagamenti, spedizioni, integrazioni gestionali e processi schedulati.

L’aggiornamento rappresenta inoltre un buon momento per verificare lo stato generale della piattaforma, eliminare componenti non più utilizzati e controllare configurazione, performance e sicurezza dell’installazione Magento.

Conclusioni

Magento 2.4.9 rappresenta un’evoluzione significativa della piattaforma, soprattutto per l’aggiornamento dello stack tecnologico e l’adozione delle versioni più recenti dei principali componenti su cui si basa l’applicazione.

PHP 8.5, OpenSearch 3, Valkey 9 e l’aggiornamento delle altre dipendenze rendono questa release un passaggio importante per mantenere uno store Magento su una base tecnologica moderna e supportata.

L’aggiornamento deve tuttavia essere pianificato attentamente. Core Magento, infrastruttura, estensioni, personalizzazioni e integrazioni devono essere valutati nel loro insieme per garantire la compatibilità del progetto e ridurre i rischi durante il passaggio alla nuova versione.

Per questo motivo, come agenzia Magento, consideriamo gli aggiornamenti Magento parte di un processo continuativo di manutenzione ed evoluzione della piattaforma, insieme alla sicurezza, al monitoraggio e all’ottimizzazione delle performance.

Contattaci per valutare l’aggiornamento del tuo eCommerce a Magento 2.4.9 o per verificare lo stato attuale della piattaforma.

Potrebbe interessarti anche